La festa in cui il vino viene raccontato: Campania Stories

In una bottiglia o in un bicchiere di vino si trova molto di più di una semplice bibita alcolica derivante dalla spremitura dell’uva. In ogni singola goccia di vino ci sono tutte le storie e le caratteristiche della terra in cui sono stati coltivati i vitigni dai quali deriva, delle persone che lo hanno realizzato con cura e amore, e la storia stessa del territorio in cui è quel vino è nato.

Ecco l’idea da cui nasce una manifestazione che quest’anno si è ripetuta a cavallo tra il 29 marzo e il 3 aprile 2017: si tratta di Campania Stories. Campania Stories, da sempre, è molto più che una semplice manifestazione vitivinicola volta a far conoscere le etichette regionali, è un vero e proprio modo di narrare il vino in tutte le sue molteplici e affascinanti sfumature. Campania Stories è stata promossa e organizzata da Miriade & Partners srl ed ha avuto il patrocinio della Regione Campania; l’esclusiva location per il suo svolgimento quest’anno è stato l’Hotel Caracciolo Mgallery by Sofitel a Napoli. Oltre all’hotel però ci sono stati anche altri luoghi, estremamente prestigiosi, selezionati per lo svolgimento delle degustazioni; tra questi il Museo Diocesano – Complesso Monumentale Donnaregina. Numerosi, oltre 70, gli attori del settore vitivinicolo che sono stati chiamati ad intervenire e che hanno accolto di buon grado l’invito; ognuno di loro è intervenuto in rappresentanza di una piccola porzione di territorio, visto che le aziende vinicole sono spesso parcellizzare nella regione, ma la kermesse si è svolta all’insegna di un unico comune denominatore, la regione intesa come brand. Non a caso l’hashtag che è stato usato per promuovere anche in internet e sui social l’iniziativa è stato #iobevocampano, a ribadire un’identità ben precisa ed orgogliosamente portata avanti. Dal punto di vista pratico l’organizzazione ha previsto che l’intera manifestazione corresse su due binari distinti, ma paralleli: una sezione dedicata giornalisti e ai rappresentanti del mondo dei media, ed un’altra invece specificatamente pensata per gli operatori del settore enologico. Per i primi, ad esempio, sono stati pensati diversi momenti di degustazioni per vini bianchi, rossi, spumanti e passiti, diluiti nei vari giorni della manifestazione. Naturalmente non sono mancate anche visite guidate a cantine ed aziende, per poter costatare con i propri occhi il modo in cui nascono i vini assaggiati e per conoscere più da vicino le peculiarità del territorio campano. Per gli operatori, e tutti gli altri visitatori semplici appassionati della bevanda di Bacco, sono stati organizzati dei seminari di approfondimento sulle denominazioni dei vini. La grande conclusione di Campania Stories, come di consueto, si è composta di tre sessioni di degustazione che sono terminate nel seminario di AIS (Associazione Italiana Sommelier) Campania intitolato “Quattro Viti della Guida Vitae a Campania Stories”. Il focus dell’iniziativa quindi è stato, ovviamente, il vino campano, con le sue caratteristiche organolettiche e le molteplici declinazioni territoriali; ma anche la Campania è stata protagonista, in special modo la città di Napoli che ha fatto da sfondo all’intera manifestazione. Campania Stories si è avvalsa inoltre dell’aiuto e contributo di alcuni “partner tecnici”, appartenenti non solo al settore enologico ma anche a quello gastronomico. Tra di essi, ad esempio, ha partecipato Pasta Armando, l’Azienda Agricola Biancaniello, il Caseificio Ponticorvo, l’Azienda Agricola Savoia e il portale web per la vendita on line di prodotti tipici campani Nutrire la Vita.